I bambini sono a rischio di tetano? Cosa possiamo fare per proteggerli adeguatamente? – Seconda Parte

Riprendiamo il nostro discorso sulla malattia tetanica trattando ora la parte che riguarda più da vicino la vaccinazione.
Nella prima parte abbiamo risposto a 5 domande e ora cercheremo di rispondere alle altre 4 e in particolare:
6 – Come dovrebbe essere eseguita oggi la vaccinazione antitetanica?
7 – Quali sono i rischi della vaccinazione antitetanica?
8 – Ci sono alternative al vaccino?
9 – Quando è utile vaccinare un bambino contro il tetano?

Iniziamo questa lettera informativa rinviando comunque il Lettore ad approfondire questo importante argomento leggendo il piccolo ma più che esauriente libretto che il pediatra Dr. Eugenio Serravalle e il sottoscritto hanno scritto sul tetano (14).

6 – Come dovrebbe essere eseguita oggi la vaccinazione antitetanica?
Nel nostro Paese la vaccinazione antitetanica, a parte alcune Regioni, è obbligatoria per tutti i nuovi nati a partire dal 2°-3° mese di vita.
Come ho scritto in un mio libro (15), però, le vaccinazioni a questa età possono essere molto pericolose, perché predispongono a grandi rischi sia allergici (è prevalentemente il caso dei vaccini batterici, come quello antitetanico), sia autoimmunitari.
In base alle attuali conoscenze scientifiche, non parrebbe opportuno seguire le raccomandazioni della vaccinazione antitetanica attualmente in vigore nel nostro Paese, dal momento che è dimostrato che il nostro sistema immunitario ha una efficace memoria. Anche quando gli intervalli di tempo sono superiori a quelli consigliati, le dosi successivamente somministrate determinano risposte immunitarie simili a quando vengono attuati intervalli più brevi o “normali” (16, 17).
Recentemente sono stati pubblicati vari studi in cui si dimostra che, dopo la conclusione del ciclo primario di vaccinazione antitetanica, non servirebbe eseguire richiami decennali, ma molto più lunghi (18).
Inoltre, è stato addirittura osservato che maggiore è il numero dei richiami, minore è l’efficacia della risposta immunitaria (19), mentre aumentano gli effetti indesiderati.
Pertanto, al di là delle raccomandazioni ufficiali, se si intende vaccinare contro il tetano, nel nostro libretto (14) abbiamo proposto una semplice schedula vaccinale che risponde alle più aggiornate ricerche scientifiche.

di Roberto Gava

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Informazioni su Roberto Gava

Il Dr. Roberto Gava si è laureato in Medicina all'Università di Padova, si è specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, per poi perfezionarsi in Agopuntura Cinese e Omeopatia Classica.

Dopo dieci anni di lavoro in ambiente universitario ed essere stato autore di libri di Farmacologia e di più di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, da una quindicina di anni sta cercando di studiare gli approcci medici non convenzionali, rivedendoli anche alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, essendosi convinto che il medico deve aprirsi a molte tecniche terapeutiche scegliendo di volta in volta per il suo paziente quella che è più appropriata.