Cosa fare prima di una vaccinazione

Un problema che ci si pone frequentemente è se un bambino possa essere vaccinato o meno e in ogni caso cosa si deve fare prima di vaccinarlo (nel caso si decida in questo senso).
Prima di tutto è necessario raccogliere una buona anamnesi familiare dai genitori del bambino, con particolare riguardo alle loro eventuali malattie allergiche e autoimmunitarie, che sono quelle che più facilmente possono essere slatentizzate da un vaccino somministrato in un bambino troppo debole e immaturo.

Poi va eseguita un’attenta visita medica per ridurre il più possibile i danni da vaccinazione che in alcuni casi possono essere previsti sulla base di malattie o alterazioni presenti nel soggetto da vaccinare e che quindi non va vaccinato. Purtroppo, le visite mediche spesso non vengono neppure effettuate e se vengono fatte per lo più sono rapide e superficiali.
Dopo la visita medica, il medico deve valutare se i dati ottenuti dal bambino e dai suoi genitori possono contemplare una controindicazione, relativa e assoluta, alle vaccinazioni per decidere se il bambino in oggetto va esonerato o meno e, nel caso debba essere esonerato, se lo deve essere per un periodo limitato o per sempre.
Lo scarsissimo numero di bambini esonerati dalle vaccinazioni, in modo temporaneo o definitivo, indica chiaramente la sottovalutazione delle controindicazioni ai vaccini, del resto tutte ben note ai medici.
Ricordiamo infine ai genitori e in modo particolare ai medici che, se sussiste qualche dubbio sulla somministrazione del vaccino, la cosa più corretta che si può fare è attendere, anche perché la data della vaccinazione è sempre prorogabile.

Dr. Roberto Gava 

(Tratto dal libro: Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 3a ed., 2010)


Informazioni su Roberto Gava

Il Dr. Roberto Gava si è laureato in Medicina all'Università di Padova, si è specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, per poi perfezionarsi in Agopuntura Cinese e Omeopatia Classica.

Dopo dieci anni di lavoro in ambiente universitario ed essere stato autore di libri di Farmacologia e di più di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, da una quindicina di anni sta cercando di studiare gli approcci medici non convenzionali, rivedendoli anche alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, essendosi convinto che il medico deve aprirsi a molte tecniche terapeutiche scegliendo di volta in volta per il suo paziente quella che è più appropriata.